Lingue inventate che qualcuno parla sul serio, cos’è: affascinante

In breve

Le lingue inventate (o lingue artificiali / conlang, da constructed language) sono un affascinante campo a metà tra la linguistica, la fantascienza, la creatività pura e — per alcune persone — un vero e proprio stile di vita.

E sì, alcune di queste lingue vengono parlate davvero, anche nella vita di tutti i giorni.

‍♂️ LE PIÙ FAMOSE (E PARLATE SUL SERIO)

‍♂️ Elfico (Quenya e Sindarin) – Tolkien

  • Creato da J.R.R. Tolkien, filologo e scrittore.

  • È una lingua completa, con grammatica, coniugazioni, poesia.

  • Alcuni fan parlano elfico fluentemente e lo usano per scrivere canzoni, lettere, tatuaggi e perfino cerimonie nuziali.

 Klingon – Star Trek

  • Inventato da Marc Okrand.

  • Lingua duro-militare, con suoni gutturali e struttura grammaticale aliena.

  • Esistono libri, opere teatrali (Amleth in Klingon!), dizionari, e perfino un Istituto della Lingua Klingon.

Alcuni fan si salutano dicendo “Qapla’!” (Successo!)

 Dothraki / Valyriano – Game of Thrones

  • Sviluppate da David J. Peterson per la serie TV.

  • Sono funzionali: puoi tenere una conversazione, scrivere un diario o insultare qualcuno.

  • App esistenti per impararle (Duolingo ha il Valyriano).

 Esperanto – non da una serie, ma una lingua internazionale

  • Creata nel 1887 da L. L. Zamenhof per promuovere la pace e la comunicazione globale.

  • Ha parlanti reali in tutto il mondo (centinaia di migliaia).

  • Si tengono conferenze, corsi, vacanze tematiche solo in Esperanto.

Esiste chi è cresciuto parlando Esperanto da bambino (lingua madre!).

ALTRE STRANE & SERIE

 Na’vi – Avatar

  • Inventata per il film da un linguista della University of Southern California.

  • Complessa e armoniosa, con struttura aliena ma logica.

  • I fan la studiano, parlano e scrivono in Na’vi sui forum.

 Láadan – lingua femminista

  • Creata da Suzette Haden Elgin per esprimere pensieri femminili che, secondo lei, non trovavano spazio nella lingua inglese.

  • Contiene parole per emozioni e sfumature che non esistono in altre lingue.

 Toki Pona – la lingua più minimalista del mondo

  • Solo 120 parole circa.

  • Il suo scopo: semplificare il pensiero.

  • Alcune persone la usano per meditare, scrivere, o vivere in modo essenziale.

Esempio: mi wile moku = “Io voglio mangiare”

COME VENGONO USATE?

  • Per parlare tra fan senza farsi capire (tipo un codice segreto)

  • Per arte, poesia o musica

  • Come esercizio linguistico o spirituale

  • Alcune usate in ambienti educativi alternativi

❓PERCHÉ LE PARLANO SUL SERIO?

  • Per appartenenza a una comunità (fandom, cultura, filosofia)

  • Per sfida intellettuale

  • Per identità personale (come chi usa il latino o il greco antico)

  • Perché credono nel potere della lingua di cambiare il modo di pensare

DOMANDA PER TE

Ti intriga di più una lingua fantasylogica e perfetta, o filosofica e minimalista?

Link utili

https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_lingue_artificiali


Tratto da IA

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